LA BUSTA PAGA NEL LAVORO DOMESTICO E’ OBBLIGATORIA?

Il Contratto Collettivo Colf e Badanti sancisce l’obbligo per il datore di lavoro domestico di consegnare la busta paga e nello specifico:

Art. 34 – Retribuzione e prospetto paga

  • ll datore di lavoro, contestualmente alla corresponsione periodica della retribuzione, deve predisporre un prospetto paga in duplice copia, una per il lavoratore, firmata dal datore di lavoro, e l’altra per il datore di lavoro, firmata dal lavoratore.
  • La retribuzione del lavoratore è composta dalle seguenti voci:
  1. a) retribuzione minima contrattuale di cui all’art. 35, comprensiva per i livelli D) e D super) di uno specifico elemento denominata indennità di funzione;
  2. b) eventuali scatti di anzianità di cui all’art. 37;
  3. c) eventuale compenso sostitutivo di vitto e alloggio;
  4. d) eventuale superminimo.

 

Per elaborare una busta paga più completa, però, solitamente si indicano anche i seguenti elementi:

  1. dati anagrafici e codice fiscale del datore e del collaboratore domestico;
  2. luogo di lavoro e mese di riferimento;
  3. ore settimanali contrattuali standard (ossia la percentuale di part time) e ore realmente lavorate (possono esserci delle variazioni di presenze con straordinari, assenze, malattia, festività ecc..);
  4. livello e tipologia del contratto (determinato o indeterminato – convivente o non convivente);
  5. importo contributi collaboratore domestico (se trattenuti per la loro parte);
  6. dati progressivi di TFR, ferie e 13esima;
  7. importo lordo e netto.

Oltre alla busta paga del Collaboratore Domestico va redatta obbligatoriamente ogni anno anche la CU, ossia il Cud, da consegnare per la dichiarazione dei redditi. E’ molto semplice stampare la CU se si sono già calcolate le buste paga mensilmente perchè essa riporta tutti gli importi dei lordi pagati, dei contributi e del TFR.

Busta paga obbligatoria per Collaboratori domestici perchè conviene ?

Un buon cedolino paghe consente al datore di lavoro di mantenere con il proprio collaboratore domestico un rapporto preciso e puntuale dove elementi quali Ferie, Tredicesime e Trattamento di Fine Rapporto sono sempre oggetto di forti discussioni.

Molto spesso queste incomprensioni generano la nascita di Vertenze di Lavoro  non sempre facilmente risolvibili quando non si è mantenuto un rapporto più che limpido con il lavoratore.

In ogni caso si potrà sempre ricorrere ad un arbitrato attraverso la Conciliazioni in sede Sindacale, ma anche in questo caso sarà sicuramente meglio affrontarla con i relativi cedolini paghe mensili.

E una busta paga per Colf, Badante e Babysitter  fatta in modo adeguato sarà sicuramente di utile e vantaggioso.