Chi deve presentare la dichiarazione di successione e quali sono le imposte?

Chi deve presentare la dichiarazione di successione?

Sono obbligati a presentare la dichiarazione di successione gli eredi, i chiamati all’eredità, i legatari oppure i loro rappresentanti legali.

Inoltre, sono obbligati alla presentazione anche:

  • i rappresentanti legali degli eredi o dei legatari;
  • gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o dichiarazione di morte presunta;
  • gli amministratori dell’eredità;
  • i curatori delle eredità giacenti;
  • gli esecutori testamentari;
  • i trustee.

Nel caso in cui vi siano più soggetti obbligati, la dichiarazione di successione può essere presentata anche da uno solo di essi.

Quali imposte devono essere pagate nella successione?

Innanzitutto deve essere versata l’imposta di successione, determinata dall’Agenzia delle Entrate sulla base del grado di parentela tra il defunto e gli eredi.

Dichiarazione di successione: quali aliquote si applicano?

Le aliquote previste per l’imposta di successione sono:

  • 4% per il coniuge e i parenti in linea retta (figli, genitori, nipoti), da calcolare sul valore eccedente 1 milione di euro per ciascun erede;
  • 6% per fratelli e sorelle, da calcolare sul valore eccedente 100.000 euro per ciascun erede;
  • 6% sul valore totale, senza franchigia, per gli altri parenti fino al quarto grado, affini in linea retta e affini in linea collaterale fino al terzo grado;
  • 8% sul valore totale, senza franchigia, per tutte le altre persone.

Le franchigie si applicano a ciascun beneficiario singolarmente.

Nel caso in cui il beneficiario sia una persona con handicap riconosciuto ai sensi della Legge 104/1992, la franchigia aumenta a 1,5 milioni di euro. L’imposta verrà applicata soltanto sulla parte eccedente tale importo.

Le franchigie non sono cumulabili tra loro.

La franchigia viene aggiornata ogni quattro anni in base all’indice ISTAT del costo della vita.

Ci sono altre imposte oltre a quella di successione?

Se nell’eredità sono presenti immobili, devono essere versate anche:

  • Imposta ipotecaria pari al 2%;
  • Imposta catastale pari all’1%.

Per chi possiede i requisiti “prima casa”, l’imposta ipotecaria e catastale si applicano in misura fissa pari a 200 euro ciascuna.