Cedolare Secca quando l’inquilino è un’Impresa
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 12395 depositata il 7 maggio 2024, ha sancito la possibilità di applicare la cedolare secca anche quando l’inquilino è una società o un’impresa che affitta una casa per i propri dipendenti, clienti o fornitori.
La Suprema Corte ha precisato che l’Amministrazione finanziaria non ha poteri discrezionali nella determinazione delle imposte e che le circolari o risoluzioni ministeriali non costituiscono fonte di diritto.
Cedolare secca quando l’inquilino è un’impresa
Alla luce dell’orientamento espresso dall’Agenzia delle Entrate, molti proprietari che affittavano abitazioni a società avevano rinunciato all’applicazione della cedolare secca, preoccupati del rischio fiscale.
Ora, la pronuncia della Cassazione dovrebbe porre fine al contenzioso sorto negli ultimi anni tra contribuenti e Agenzia delle Entrate, offrendo maggiore chiarezza a un settore finora caratterizzato da incertezza.
La sentenza apre la possibilità per i locatori di optare per la cedolare secca anche per i contratti già in corso, in corrispondenza delle nuove annualità contrattuali.

