

Decreto Flussi 2026
Come presentare la domanda – date ufficiali
È ufficiale: il Ministero dell’Interno ha pubblicato la circolare che disciplina i flussi d’ingresso dei lavoratori stranieri per il triennio 2026–2028.
Oltre alla definizione delle nuove quote, sono state indicate anche le modalità operative, i requisiti necessari e le scadenze da rispettare per la presentazione delle domande.
Se desideri assumere un lavoratore straniero o partecipare al Decreto Flussi 2026, questa guida ti illustra, passo dopo passo, come procedere correttamente per non perdere l’opportunità.
Chi può presentare domanda per i Flussi 2026
Possono inoltrare richiesta di nulla osta:
- Datori di lavoro italiani o stranieri regolarmente residenti in Italia
- Organizzazioni datoriali di categoria
- Agenzie per il lavoro autorizzate
- Professionisti abilitati (legge 12/1979)
I privati possono presentare fino a tre domande all’anno, mentre per enti e associazioni datoriali non sono previsti limiti.
Vantaggio delle Associazioni Datoriali: deroga all’asseverazione
Le Associazioni Datoriali che hanno firmato una convenzione con il Ministero del Lavoro possono presentare le domande senza l’obbligo di asseverazione, semplificando notevolmente la procedura.
Requisiti per presentare la domanda – Flussi 2026
Prima dell’invio, il datore di lavoro deve:
- Verificare presso il Centro per l’Impiego (CPI) l’assenza di lavoratori disponibili in Italia per la stessa mansione.
- Ottenere l’asseverazione, che certifica la regolarità dell’offerta e la solidità economica del datore.
- Dimostrare un reddito minimo, variabile a seconda del caso:
- Imprese e professionisti: 30.000 € annui
- Famiglie che assumono colf o badanti: 20.000–27.000 €
- Nessun requisito di reddito per chi assume assistenti di persone con disabilità
Fasi operative
Precompilazione delle domande
23 ottobre – 7 dicembre 2025
Click day (invio definitivo)
- 12 gennaio 2026 → lavoro stagionale agricolo
- 9 febbraio 2026 → lavoro stagionale turistico
- 16 febbraio 2026 → lavoro subordinato non stagionale
- 18 febbraio 2026 → lavoro domestico e assistenza familiare
Errori da evitare
Saranno automaticamente escluse le domande:
- incomplete
- presentate da datori di lavoro che in passato non hanno rispettato gli obblighi (es. mancata firma del contratto di soggiorno)
Per evitare problemi, è consigliato:
- predisporre tutta la documentazione in anticipo
- verificare la correttezza dei dati inseriti
- seguire scrupolosamente le indicazioni del Ministero
Dopo l’invio: tempi di rilascio del nulla osta
Se la domanda rientra nelle quote disponibili, lo Sportello Unico per l’Immigrazione rilascia il nulla osta:
- entro 20 giorni per lavoro stagionale
- entro 60 giorni per lavoro non stagionale
Una volta ottenuto, il lavoratore potrà richiedere il visto e firmare online il contratto di soggiorno.
Consigli utili per il Click Day 2026
Prima del giorno di invio, assicurati di avere:
- SPID del datore di lavoro attivo
- PEC funzionante e correttamente registrata (persona fisica o giuridica)
- Tutti gli allegati obbligatori: asseverazione, verifica CPI, contratto, documenti d’identità
Anche un piccolo errore può compromettere l’accesso alle quote: preparare tutto per tempo è fondamentale.
Flussi 2026–2028: uno strumento di inclusione
