Decreto Flussi 2025 – Assistenza presentazione domande
Con il decreto Flussi (D,L. 145/2024) cambiano le regole, le procedure e le tutele per i lavoratori extracomunitari che entrano in Italia. A partire dal 2025 le procedure di richiesta di nulla osta e rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro saranno interamente digitalizzate al fine di ridurre i tempi di gestione e aumentare i controlli. Per le domande relative agli ingressi nel 2025 la prima finestra per la precompilazione obbligatoria si aprirà dal 1° al 30 novembre 2024.
Quali sono le nuove regole per le domande ?
Per garantire una maggiore esattezza nel definire i fabbisogni di manodopera, viene introdotto l’obbligo di precompilare le domande: sulla base dei dati precompilati saranno effettuati controlli automatizzati per escludere immediatamente le richieste palesemente infondate e non conformi, che hanno creato non poca confusione per la gestione delle domande.
I datori di lavoro che non provvederanno alla stipula del contratto di lavoro dopo l‘ingresso dello straniero o che lo utilizzeranno in attività lavorative senza regolare contratto saranno inibiti al sistema per i successivi tre anni.
La sottoscrizione e l’invio del contratto di soggiorno dovranno avvenire digitalmente, abolendo la necessità per il datore e il lavoratore di presentarsi a tal fine presso lo sportello unico per l’immigrazione.
Quando si potrà presentare la domanda ?
Saranno previsti più click day, scaglionati durante l’anno, specializzati per tipologie di settori, tra cui agricoltura e turismo.
In particolare:
– per il settore agricolo dalle ore 9.00 del 12 febbraio 2025;
– per il settore turistico-alberghiero:
- a) dalle ore 9.00 del 12 febbraio 2025 per il 70 per cento delle quote;
- b) dalle ore 9.00 del 1° ottobre 2025 per il restante 30 per cento.
Ciascun datore di lavoro può presentare un numero di domande limitato, calcolato in base al volume d’affari o ai ricavi/compensi dichiarati ai fini fiscali, certificati e calcolati in base al numero di dipendenti e al settore in cui opera l’impresa. Un decreto di prossima emanazione del Ministero del lavoro definirà le modalità applicative delle norme che stabiliranno i criteri per determinare il numero di richieste di assunzione ammesse in base ai parametri specifici di ciascun datore di lavoro.
Colf e badanti
Inoltre, 10.000 nuove unità sono previste a titolo di quote di ingresso per il personale destinato all’assistenza familiare di disabili e grandi anziani. L’ingresso dovrà avvenire per il tramite di Agenzie per il lavoro, organizzazioni datoriali firmatarie del CCNL del settore domestico e i professionisti dell’area giuridico-economica.
Le domande possono essere presentate per l’assistenza:
– allo stesso datore di lavoro;
– al suo coniuge;
– al suo parente o affine entro il secondo grado e, nei casi individuati dall’ articolo 3, comma 3, della legge n. 104/1992, al parente entro il terzo grado, anche se non convivente, residente in Italia.
Non è, invece, consentita l’assunzione del coniuge e del parente o affine entro il terzo grado del datore di lavoro.
E’ previsto un tetto massimo di 3 richieste per datore di lavoro. Le domande di nulla osta si potranno essere inviate a partire dalle ore 9.00 del 7 febbraio 2025.
Le Aziende avranno la possibilità di nuove conversioni, anche al di fuori delle quote e del permesso per lavoro stagionale.
Questi tipi di permessi di soggiorno potranno essere convertiti in permesso per lavoro a tempo determinato o indeterminato.

